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Pulizia della lingua: serve davvero?

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Anche se tieni molto alla tua igiene orale, difficilmente hai mai pensato a pulirti la lingua. Anche se ormai molti spazzolini presentano delle scanalature sul dorso per questo scopo, infatti, della pulizia della lingua si parla ancora poco. Eppure è uno dei primi rimedi che si consigliano a chi soffre di alitosi, dopo quello di andare dal dentista per escludere la presenza di carie o altre patologie. Il sottile strato di muco presente sulla superficie di questo muscolo, infatti, è l’habitat ideale per i batteri del cavo orale, responsabili dell’alito cattivo.

 

La chimica dell’alitosi

I batteri presenti nella bocca non causano solo carie e infiammazioni delle gengive, ma producono dei gas dall’odore sgradevole chiamati composti solforati volatili, che fuoriescono facilmente dalla bocca quando si parla o si respira. Poiché la lingua occupa quasi interamente il cavo orale, si stima che circa il 75% dei composti solforati si trovi sulla sua superficie o annidato alla base del muscolo. Per questo motivo una semplice spazzolata dei denti non è sufficiente per eliminare le cause dell’alito cattivo, ma deve sempre essere accompagnata da una pulizia approfondita della lingua.

 

 

Come si fa la pulizia della lingua

Pulire la lingua può richiedere un po’ di esercizio e, specialmente all’inizio, di sopportazione, soprattutto se sei molto sensibile al riflesso faringeo. Puoi utilizzare il dorso dello spazzolino per “raschiare” la superficie della lingua oppure strofinarla delicatamente con le setole. In questo caso, attenzione a non esercitare troppa pressione: le abrasioni potrebbero anche peggiorare l’alitosi. Dopo aver pulito la superficie superiore della lingua, non trascurare anche quella inferiore, zona in cui si annida la maggior parte dei batteri.

Puoi ripetere l’operazione ogni volta che ti lavi i denti, sempre cercando di non irritare la lingua. In alternativa allo spazzolino, puoi utilizzare il nettalingua, un raschietto a forma di “U” realizzato in acciaio o rame che con un po’ di pratica permette di pulire la lingua in una sola passata. In ogni caso, non dimenticare di fare una pulizia dei denti professionale almeno due volte l’anno.

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