carico immediato

Alcuni consigli sull’implantologia a carico immediato

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Le moderne tecniche di protesizzazione dentale prevedono l’inserimento di un impianto in titanio direttamente nell’osso, mentre al di sopra della gengiva, nella parte “visibile” viene fissata la corona, cioè la protesi dentale in ceramica o altro materiale. È detta protesi fissa, la moderna alternativa alle protesi mobili (dentiere) che si sfilavano di bocca la notte per tenerle in acqua e soluzioni pulenti. Una soluzione radicale, funzionale e fisiologica che non prevede trattamenti di sorta se non il quotidiano spazzolino e il filo interdentale, come per la dentatura naturale.
Il termine carico immediato sta a significare che già 24/48 ore dopo l’intervento si potrà sfoggiare un sorriso estetico e funzionale provvisorio che, non appena l’osteointegrazione sarà avvenuta, verrà sostituito dalla protesi definitiva. Una volta fissata la protesi definitiva, non sarà quasi possibile nemmeno ad un occhio clinico, distinguere una corona artificiale dalla dentatura naturale. Ovviamente questa verrà prodotta nella giusta tonalità di bianco e della consistenza tipica della dentatura originale di ogni singolo paziente.

 

È sempre possibile riprendere a masticare nell’immediato postintervento di carico immediato?



Dipende dalla qualità dell’osso e dal numero di segmenti da protesizzare. In linea di massima se un osso ha una buona consistenza è possibile ottenere un carico immediato. Nel caso l’osso fosse poco denso o insufficiente dal punto di vista della superficie, la protesizzazione stessa dovrà esse rinviata. Nel frattempo dovranno praticarsi interventi di rinforzamento dello stesso, tramite innesti ossei. Tutti interventi, comunque, oramai di routine effettuati in ambulatorio con l’ausilio di anestesia locale.

 

 

È possibile sapere prima dell’intervento se si godrà del carico immediato?

Sì. L’odontoiatra lo stabilisce dalla visita e dalla TAC a bassa radiazione, effettuata in laboratorio; pertanto un intervento di implantologia a carico immediato è perfettamente pianificabile. Non è necessario essere giovani per godere di una buona qualità dell’osso, così come, purtroppo, non solo i soggetti più anziani a ricorrere a questi trattamenti.

 

Quindi potrò avere la mia protesi nel giro di 24/48 Ore?

No. Anche nei casi in cui l’implantologia a carico immediato è fattibile, la corona è provvisoria. Il fittone che viene avvitato nell’osso, anche se ben contenuto da una valida matrice, ha bisogno di 2/3 mesi per essere inglobato e ancorato stabilmente nel tessuto osseo. Al termine di tale periodo verrà sostituita la corona provvisoria con quella definitiva, tra l’altro molto più valida sia strutturalmente, sia nella cura dei dettagli. In ogni caso, sin dalle 24/48 ore successive all’intervento il paziente potrà sfoggiare un sorriso funzionale e bello con una protesi provvisoria che, trascorsi alcuni mesi, verrà sostituita da una protesi definitiva quanto più simile possibile alla dentatura naturale di ogni singolo paziente.

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